Due sezioni siciliane assistono alla posa del “Mattone del Mondo”

La posa del “Mattone del Mondo” è un’iniziativa promossa nel dicembre del 1998 dai responsabili della Comunità Villa San Francesco di Facen di Pedavena (BL) e diretta da Aldo Bertelle, Dirigente Benemerito della nostra Associazione. Nello stesso anno la Comunità ha ideato e realizzato il Museo dei Sogni, della Memoria, della Coscienza e dei Presepi, dove dieci anni dopo è stato plasmato il Mattone del Mondo. Nell’ottobre del 2018, in occasione del 70° anniversario della Comunità, è stato avviato il processo di restituzione delle terre attraverso i 199 Mattoni del Mondo, di cui il prescelto per l’Italia è partito dal Museo il 22 agosto 2021, per giungere dopo 19 tappe a Canicattì per essere collocato sulla tomba del Magistrato e Beato Rosario Angelo Livatino.

Il prezioso manufatto ha attraversato lo Stivale su due ruote, tramite vari gruppi di ciclisti amatoriali. La prima tappa, da Feltre a Bassano del Grappa, è stata dedicata all’ex arbitro internazionale Luigi Agnolin. Il numero considerevole di Sezioni che hanno accolto il Mattone lungo il suo cammino è sicuramente sintomo di un’elevata sensibilità da parte degli associati che, come sempre, non esitano a partecipare a manifestazioni dal forte spirito di armonia e legalità.

Accolto in Sicilia dal Presidente della sezione di Messina, Massimiliano Lo Giudice, insieme al componente del Comitato Nazionale Stefano Archinà, il mattone ha percorso in seguito le tappe siciliane Messina-Randazzo e Randazzo-Regalbuto e ricevuto il benvenuto dai Presidenti della sezione di Catania Tony Taranto e della sezione di Acireale Salvo Di Giovanni; i ciclisti Analfino, Vallone, Bambino e Zambuto hanno condotto il Mattone da Regalbuto a Canicattì, fermandosi durante il tragitto lungo la statale 640 Caltanissetta-Agrigento, in cui al km 10 si trova la stele dedicata al Beato Rosario Angelo Livatino. Successivamente lo Scrigno è arrivato presso l’abitazione del Magistrato a Canicattì, in Viale Regina Margherita 166, dove ad attenderlo erano presenti numerose associazioni e autorità tra cui i CSI Catania e Agrigento con i rispettivi presidenti Gazzo Sebastiano e Messina Giuseppe Daniele, insieme al dirigente nazionale CSI Salvo Russo, il gruppo scout Canicattì 1 rappresentato da Migliorini Antonio, la Comunità Villa San Francesco, il CIF, le sezioni AIA di Caltanissetta e Agrigento presiedute rispettivamente da Mimmo Amico e Gero Drago e il coordinatore siciliano per l’iniziativa Salvo Consoli.

Il rispetto delle regole è un principio fondante della nostra associazione, ringrazio il Presidente Alfredo Trentalange per l’acceso interesse che possiede nei confronti di  valorose iniziative come questa, che ci ricoprono di lustro, e  soprattutto difendono la giustizia, cardine dell’arbitraggio”, queste le parole del Presidente della Sezione di Caltanissetta Mimmo Amico, il quale ha ricevuto dalla Comunità Villa San Francesco un documento contenente la relazione del viaggio del Mattone insieme al disegno di Vico Calabrò dell’Orto Degli Ulivi di Rosario Angelo Livatino, uomo credente e modello per ogni arbitro del Mondo.