GLI ARBITRI DI PROMOZIONE ED ECCELLENZA PRONTI A RIPARTIRE

Sono 58 gli Arbitri siciliani che hanno preso parte, il 2 e 3 settembre, al Raduno di inizio Campionato dedicato all’Eccellenza e alla Promozione.

Nella precedente giornata è invece stato il turno degli Assistenti Arbitrali, i quali hanno ricevuto le linee guida per l’inizio della stagione e hanno partecipato ad un’interessantissima “lezione tecnica” tenuta dai Componenti assistenti Antonino Santoro e Carmelo De Pasquale.

L’evento ha avuto luogo presso l’elegante struttura del Palace Hotel Federico II di Enna ed è stato strutturato in due giornate in cui i presenti hanno avuto modo di affrontare importanti tematiche riguardanti la sfera tecnica, comportamentale e associativa.

Dopo la proiezione di un video motivazionale con le foto di tutti gli Arbitri nazionali siciliani, ad aprire il raduno è stata il Presidente Cristina Anastasi con la presentazione della squadra dei componenti del CRA Sicilia. Da subito le linee guida per la nuova stagione sportiva. “Occorre ripartire adottando un cambio di mentalità: siamo qui per accompagnarvi in un innovativo percorso di crescita che, ci auguriamo, sarà il più fruttuoso possibile”.

Subito dopo spazio al Settore Tecnico composto nell’occasione da Vincenzo Meli e Luigi Barbarino, i quali hanno illustrato con chiarezza e semplicità la circolare n. 1 commentando parecchi video e chiarendo i dubbi sulle modifiche regolamentari.

Un momento di grande coinvolgimento dei ragazzi è stato rappresentato dall’intervento degli arbitri CAN Rosario Abisso e Alberto Santoro, fieri di poter trasferire ai giovani arbitri esperienze e importanti nozioni di arbitraggio.

“Se guardate me e Rosario, noi non siamo speciali, ma siamo persone che fino a pochi anni fa erano sedute al vostro posto. Questo per dirvi che tutto è alla portata di tutti ma per raggiungere gli obiettivi ci vuole tanto lavoro. E ricordate che l’arbitro più forte è quello che guarda gli errori suoi e soprattutto degli altri, cerca la motivazione dell’errore e trova la soluzione“.

Inizia così Santoro prima di rispondere alle tante domande e curiosità della platea insieme al collega e amico Rosario.

Questo è uno sport di selezione e tutti voi siete sostituibili. Prima di guardare gli altri cerchiamo di controllare ciò che è controllabile da noi stessi, come lo studio del regolamento, la preparazione atletica, la puntualità. E poi dovete crederci, se tu dici a te stesso che ti basta il secondo posto, di sicuro non arriverai mai primo”, ha sottolineato Abisso durante la piacevolissima conversazione.

Una giornata intensa e formativa vissuta anche attraverso gli interventi del componente per gli assistenti Antonino Santoro sul team work e del Presidente che ha tenuto ad affrontare diverse e importanti tematiche tra cui il “Reading the game” al fine di posizionarsi al meglio sul terreno di gioco.

Con la famosa frase del giornalista Vittorio Nisticò il Vice Presidente del CRA Sicilia Nino Sciabarrà decide di chiudere il Raduno, un appuntamento di elevato spessore tecnico che ha posto delle solide basi per il nuovo campionato sperando che possa essere colmo di soddisfazioni, traguardi e divertimento per tutti gli arbitri siciliani.

Tra gli ospiti presenti, durante la seconda giornata del raduno, il Presidente CRA uscente Michele Cavarretta, Massimiliano Lo Giudice componente Commissione di studio per l’attuazione del programma e l’innovazione, Nino Alesi componente CON DIL, Stefano Cassarà componente CAN D e i Presidenti di Sezione siciliani. In occasione degli altri appuntamenti pre-campionato, è stata lieta la presenza di Salvatore Lombardo componente CAN 5 e Michele Giordano componente CAN D.

IL Presidente LND Sicilia Sandro Morgana, accompagnato dal vice Dino Corbo, ha condiviso i momenti del raduno arbitrale sottolineando che “la pandemia in atto ha posto a serio rischio il calcio a livello dilettantistico, da qui l’impegno, mantenuto, di ripartire in tempi celeri e in assoluta sicurezza. Il rapporto tra Arbitri e LND è sempre di fattiva collaborazione, nel rispetto delle regole”.

Il Presidente Cristina Anastasi ha poi introdotto Stefano Archinà, Componente del Comitato nazionale, per l’augurio di una buona stagione ai ragazzi presenti: “L’AIA è al fianco dei Comitati regionali nel percorso di formazione etica, oltreché tecnica, dei giovani arbitri che rappresentano il nostro futuro” ha sottolineato Archinà “occorre percorrere l’esperienza di vita associativa in modo consapevole riguardo i doveri cui siamo chiamati quanto sui benefici che ne riceviamo quotidianamente”.

L’incontro si è concluso con la proiezione di un video riassuntivo dei due giorni di raduno.