Alberto Santoro: “Un buon arbitro è colui che si rialza sempre” - Sezione di ENNA

Nella serata di giovedì 4 marzo la sezione ha organizzato una riunione tecnica obbligatoria di grande spessore tecnico, grazie alla presenza dell’Arbitro della Commissione Arbitri Nazionale Alberto Santoro, della sezione di Messina. La riunione, come purtroppo diventato usuale da un anno a questa parte, si è tenuta in videoconferenza sulla piattaforma multimediale “Google Meet”, ovviamente per evitare gli assembramenti e per rispettare le regole anti-contagio, ed Alberto è virtualmente giunto alla riunione accompagnato dal presidente della sezione peloritana Massimiliano Lo Giudice.

Dopo l’introduzione dell’ospite da parte del presidente di sezione Giuseppe Di Gregorio, che ha elogiato il percorso arbitrale effettuato da Santoro sin dal suo esordio assoluto nel 2005 e che l’ha portato, il 7 Febbraio, ad esordire in Serie A nel match dello stadio “Friuli” di Udine tra Udinese e Verona, la parola è passata ad Alberto, che in più di un’ora e mezza trascorsa in maniera fluida e veloce ha spaziato tra tanti temi afferenti ad ogni dimensione dell’arbitraggio, dalla preparazione atletica e regolamentare fino ai comportamenti da avere in campo verso le altre persone del mondo del calcio.

Alberto ha ripercorso insieme ad una numerosa platea virtuale tutta la sua vita arbitrale con assoluta trasparenza, dal primo giorno in Sezione da ragazzino fino all’esordio in Serie A un mese fa, e ha ricordato come non esistono predestinati per arrivare nella massima serie, ma come “…la fame, la voglia di mettersi in gioco e di superare i propri limiti devono essere i motori a spingerci avanti in traguardi dove tutti possono arrivare con sacrificio e volontà!”.

Conoscenza del regolamento, preparazione atletica, personalità e voglia di migliorarsi sono aspetti che sono stati sviscerati da Alberto, interagendo anche con i ragazzi e le ragazze presenti, ma ha parlato anche di amicizie, legami e dell’ambiente sano che lo ha accompagnato in questo percorso di crescita. Ha affrontato anche gli aspetti motivazionali legati agli inevitabili bassi a cui ogni arbitro va incontro nel proprio percorso di crescita: il forte messaggio che ha voluto trasmettere è stato pertanto quello di rialzarsi e riprovare senza mollare, sostenuti dalla forte motivazione e trasportati dall’entusiasmo dei colleghi e degli amici.

Al termine dell’interessante disquisizione di Alberto, il presidente Di Gregorio ha espresso gratitudine a nome di tutti i presenti per il contributo tecnico e motivazionale trasmesso dalle sue parole, congedando i presenti e l’ospite con la promessa di tenere una riunione in presenza in sezione, non appena sarà possibile dopo il termine delle restrizioni vigenti.

 

Ezio Dibilio e Gabriele Di Dio